Cosa significa coltivazione in pieno campo
La produzione in pieno campo prevede la coltivazione diretta nel terreno, con sviluppo naturale dell’apparato radicale. È una modalità utilizzata principalmente per alberature e grandi esemplari destinati a parchi, viali e interventi strutturali.
Questa tecnica consente una crescita equilibrata e una struttura solida, particolarmente adatta a impieghi monumentali o a lungo termine.
Caratteristiche delle piante in vaso
La coltivazione in contenitore permette di controllare in modo preciso irrigazione, nutrizione e sviluppo radicale. È una soluzione utilizzata per arbusti, conifere e piante ornamentali destinate a:
- Rivendita in garden center
- Progetti con tempistiche flessibili
- Impianti in cui è richiesto maggiore controllo nella messa a dimora
Le piante in vaso offrono maggiore praticità nella gestione logistica e nella movimentazione.
Differenze nell’apparato radicale
Uno degli aspetti principali nella scelta riguarda l’apparato radicale. Le piante in pieno campo sviluppano radici più espanse, mentre quelle in vaso presentano un sistema contenuto e controllato.
Per interventi urbani o grandi alberature, la produzione in pieno campo può risultare più idonea. Per forniture programmate e distribuzione commerciale, il vaso garantisce maggiore uniformità.
Tempistiche e programmazione del progetto
La scelta tra vaso e pieno campo incide sulle tempistiche di impianto. Le piante in contenitore possono essere messe a dimora in un arco stagionale più ampio, mentre il pieno campo segue finestre operative più specifiche.
Per paesaggisti e progettisti, questa differenza può influenzare la pianificazione del cantiere.
Quale soluzione scegliere
Non esiste una risposta universale. La decisione dipende da:
- Dimensioni del progetto
- Tempistiche di realizzazione
- Tipologia di specie selezionata
- Esigenze logistiche
Collaborare con un vivaio produttore consente di valutare caso per caso la soluzione più adatta, integrando esigenze progettuali e disponibilità produttiva.